ORVIETO

 
 
 
 

(a 26 chilometri dall’agriturismo)

 
 

 

Città di origine antichissima con presenze databili all’età del ferro. Le prime segnalazioni del nome compaiono ne VI° secolo D.C. nella forma greca di Ourbibenton quindi di quella latina di Urbvetere e, in quella longobarda di Urbs Vetus (o Urbevetus = Città vecchia) in qualche modo legata alla storia della vicina Bolsena e della sua conquista e distruzione da parte dei romani. Nel medioevo, dopo la conquista dei goti, passa ai longobardi. Nell’XI° secolo si erge a libero comune espandendo i propri domini, e la struttura urbanistica; costruendo fortificazioni, palazzi e chiese; nel 1.290 ebbe inizio la costruzione del duomo. Il medioevo, però, si caratterizza anche per le sanguinose lotte intestine tra guelfi e ghibellini (fedeli al papa e fedeli all’imperatore), tra Filippeschi e Monaldeschi e tra rami diversi di quest’ultima famiglia. Il tutto culminato con la conquista e l’assoggettamento al Papato.  Dopo un rinascimento più tranquillo oggi, Orvieto, si presenta come una città carica di storia, con opere artistiche e architettoniche di grandissimo pregio.

Dotata di ottimi collegamenti stradali (autostrada A.1, uscita di Orvieto) e ferroviari, il centro storico è agevolmente raggiungibile con una funicolare o con percorsi sotterranei che lo collegano ad una razionale rete di parcheggi. Durante la visita non sono da tralasciare, in ordine, storico: la necropoli etrusca, le numerose chiese medioevali , il duomo in puro stile gotico e l’attiguo palazzo del popolo, la rocca dell’Albornoz, il pozzo di San Patrizio, le chiese rinascimentali  e, in generale, un centro storico  tra i più belli e meglio conservati dell’Umbria.

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