BAGNOREGIO

 
 
 
 

(a 4 chilometri dall’agriturismo)

 
 

 

L’antica Balneum Regis (bagno del Re), il suo nome è legato alla tradizione secondo la quale “un certo Desiderio Longobardo ch’annaa rubanno terre mar Papato” guarì da “un male grae” facendo un bagno nelle acque termali che in quei tempi sgorgavano nella zona. Di origine romana o, addirittura etrusca, dopo la caduta dell’Impero romano passò sotto la dominazione dei Goti, poi dei Longobardi, quindi del Papato che la cedette ai conti Monaldeschi di Orvieto. Si erge su un lungo sperone tufaceo eroso a Nord e a Sud da due torrenti, il Rio chiaro ed il Rio torbido, ed offre scorci panoramici di rara bellezza. Essendo necessario attraversarla per recarsi a Civita, Vi consigliamo di dare uno sguardo ai suoi monumenti principali: Porta Albana del 1.589, realizzata su progetto di Ippolito Scalza; sulla destra ed a pochi metri, la neoclassica chiesetta di S. Bonaventura patrono della città; la chiesa cattedrale di S. Nicola del XVI° secolo, con affreschi dello Zucchi  e con le reliquie di S. Bonaventura oltre ad una bibbia appartenuta allo stesso santo; la chiesa della SS. Annunziata, comunemente S. Agostino del XI° secolo, in stile romano-gotico, con pregevoli affreschi  del ’300 e ‘400 ed un crocefisso ligneo del XVI° secolo e, sulla piazza antistante, il monumento a San Bonaventura; la chiesa  di Sant’Andrea del XVI° secolo, oggi ristrutturata ed adibita ad auditorium.

Notevole è anche il museo Pietro Taruffi che raccoglie documenti e cimeli legati alla figura del celebre pilota.

La sera del venerdì Santo ha luogo una rievocazione storica notturna in costumi d’epoca con il trasporto di un crocefisso ligneo di scuola donatelliana proveniente da Civita